Curarsi in Calabria sia un diritto di tutti e non un favore!

La pandemia ha reso ancora più evidente il collasso ed il disastro della sanità calabrese. Dopo tutti questi mesi, aver saputo che 250milioni di euro, stanziati sia per l’emergenza Covid e soprattutto per rafforzare la rete ospedaliera e territoriale, siano rimasti inutilizzati la dice lunga sull’incompetenza e insipienza di chi governa questa Regione.Tutto questo è inaccettabile! Le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza devono essere impiegate per ripensare tutta la sanità, a partire da quella territoriale, perché sul territorio si è più prossimi al cittadino ed ai suoi bisogni.Ma una cosa è certa: non possono essere le stesse persone che ci hanno portato negli abissi a poterci fare riemergere!Riscriviamo la storia della Calabria il 3 e 4 ottobre.

#puniamoliconilvoto

#dallagiustaparte